L’ecografia dell’anca neonatale, deve essere eseguita alla nascita o entro le prime 6 settimane di vita come screening per la diagnosi precoce della più frequente anomalia di maturazione e sviluppo dell’articolazione, nota come displasia congenita o displasia evolutiva dell'anca (DEA).
L’esame viene richiesto dal neonatologo o dall’ortopedico in presenza di fattori di rischio per DEA (Sesso femminile: il rapporto femmine/maschi è di circa 4,5/1, presentazione podalica alla nascita, Oligoidramnios, malformazioni associate quali piede torto, torcicollo miogeno ecc., familiarità per displasia dell’anca) o per il riscontro di sospetta displasia alle manovre diagnostiche di routine.
L’indagine che noi eseguiamo secondo la tecnica di Graf è rapida, non invasiva, innocua, priva di rischi per la salute del piccolo paziente, indolore e ripetibile (per controlli) poiché utilizza ultrasuoni e non radiazioni ionizzanti.
Esecuzione dell’esame: per una corretta esecuzione dell’esame è essenziale che il neonato sia calmo e che non si opponga alle manovre dell’operatore; la somministrazione di un biberon o il suono di un carillon possono essere utili per tranquillizzare il piccolo.
Il neonato verrà adagiato sul lettino tra due cuscinetti per stabilizzarlo in una posizione corretta, mentre l’ esaminatore con la mano libera dalla sonda ecografica, manterrà in posizione semiflessa l’arto da esaminare. Il genitore potrà contribuire mantenendo il contatto visivo verbale e tattile con il piccolo durante tutto l’esame.